E-mail · 7 min di lettura

Non arrivano e-mail su Gmail: cause e soluzioni

Un messaggio che manca in Gmail il più delle volte è arrivato, ma non si trova dove lo si cerca: nella cartella “Spam”, nella scheda “Promozioni” o, a causa di un filtro, nell'archivio. Se invece non arriva proprio nessun nuovo messaggio, la causa più frequente è lo spazio esaurito.

In questo articolo
  1. 1. Il messaggio è arrivato, ma è finito altrove
  2. 2. Un filtro sposta o elimina il messaggio
  3. 3. Il mittente è bloccato
  4. 4. Lo spazio è esaurito
  5. 5. L'inoltro, il download POP o un'altra app portano via i messaggi
  6. 6. Il problema è dal lato del mittente
  7. Se si trova un'impostazione sospetta
  8. Se non funziona
Dove conviene cercare il problema?
Arrivano nuovi messaggi da altri mittenti?
Sì, manca solo un messaggio o un mittente
  1. Ricerca in tutte le cartelle, comprese “Spam” e “Cestino”
  2. Schede “Promozioni”, “Social” e “Aggiornamenti”
  3. Controllo dei filtri e degli indirizzi bloccati
  4. Dal mittente: indirizzo corretto, eventuale messaggio di errore ricevuto
No, non arriva nulla
  1. Controllo dello spazio sulla pagina one.google.com/storage
  2. Controllo dell'inoltro e del download POP
  3. Controllo delle app esterne con accesso all'account
  4. Se c'è un'impostazione sospetta: controllo della sicurezza dell'account

1. Il messaggio è arrivato, ma è finito altrove

Sintomo: secondo il mittente il messaggio è stato inviato e non ha ricevuto messaggi di errore, ma nella Posta in arrivo non compare. Causa: Gmail può smistare i messaggi in più posti, e la vista standard della Posta in arrivo ne mostra solo uno. Soluzione: cercare in tutta la casella di posta, non solo nella Posta in arrivo.

  1. Su computer aprire la pagina mail.google.com e fare clic sull'icona delle opzioni di ricerca all'estremità destra della barra di ricerca in alto.
  2. Nell'elenco a discesa accanto al campo di ricerca scegliere “Email, Spam e Cestino” al posto di “Tutti i messaggi”.
  3. Compilare i campi con ciò che si sa del messaggio (mittente, una parola dell'oggetto, data); gli altri campi possono restare vuoti.
  4. In fondo al pannello fare clic sul pulsante “Cerca”. Nei risultati, accanto al messaggio, si vede sotto quale etichetta o cartella si trova.
  • Cartella “Spam”: se il messaggio è qui, selezionarlo e fare clic sul pulsante “Non spam” nella barra in alto. In questo modo impara anche il filtro di Gmail, e i messaggi successivi del mittente hanno più probabilità di finire nella Posta in arrivo. Il contenuto delle cartelle “Spam” e “Cestino” viene eliminato definitivamente dopo 30 giorni.
  • Schede delle categorie: nella Posta in arrivo predefinita, oltre a “Principale”, possono esserci le schede “Promozioni”, “Social”, “Aggiornamenti” e “Forum”. Newsletter, conferme di negozi online e notifiche finiscono spesso qui. Trascinando il messaggio nella scheda “Principale”, Gmail ricorda la scelta.
  • Messaggio archiviato: il messaggio archiviato esce dalla Posta in arrivo, ma resta reperibile nella vista “Tutti i messaggi” e con la ricerca.
  • Vista filtrata: se sopra l'elenco dei messaggi è attiva una ricerca o un filtro (ad esempio solo i non letti), il nuovo messaggio non compare. Svuotando la casella di ricerca o facendo clic sulla cartella “Posta in arrivo” si torna all'elenco completo.

2. Un filtro sposta o elimina il messaggio

Sintomo: i messaggi di un certo mittente o con un certo oggetto spariscono regolarmente, oppure ricompaiono già letti o archiviati. Causa: un filtro creato in passato e dimenticato. Un filtro può saltare la Posta in arrivo, eliminare o inoltrare il messaggio. Un filtro del genere può impostarlo anche un estraneo che ha avuto accesso all'account.

  1. Su computer fare clic sull'icona a forma di ingranaggio in alto a destra (“Impostazioni”), poi su “Visualizza tutte le impostazioni”.
  2. Aprire la scheda “Filtri e indirizzi bloccati”.
  3. Cercare i filtri la cui azione è “Elimina” o “Ignora Posta in arrivo”, oppure che inoltrano a un indirizzo sconosciuto.
  4. Accanto al filtro, con il pulsante “Modifica” lo si modifica, con il pulsante “Elimina” lo si rimuove.

3. Il mittente è bloccato

Sintomo: i messaggi di un conoscente finiscono sempre nella cartella “Spam”. Causa: in passato qualcuno ha bloccato il mittente, magari per errore, dal menu di un messaggio. I messaggi di un mittente bloccato non vanno persi, ma finiscono automaticamente nella cartella “Spam” e da lì vengono eliminati dopo 30 giorni.

  • Sblocco dal messaggio: aprire uno dei messaggi del mittente e, nel menu “Altro” accanto al pulsante “Rispondi”, scegliere l'opzione per sbloccarlo.
  • Sblocco dall'elenco: in fondo alla scheda “Impostazioni” > “Visualizza tutte le impostazioni” > “Filtri e indirizzi bloccati” sono visibili gli indirizzi bloccati. Dopo aver selezionato la casella accanto all'indirizzo, fare clic sul pulsante “Sblocca gli indirizzi selezionati”.
  • Se anche dopo lo sblocco finisce nello spam: aiuta contrassegnarlo come “Non spam”. A lungo termine conviene aggiungere il mittente ai contatti.

4. Lo spazio è esaurito

Sintomo: non arriva nessun nuovo messaggio e i mittenti possono ricevere un messaggio di mancato recapito secondo cui la casella è piena. Causa: Gmail, Google Drive e Google Foto usano uno spazio comune, di 15 GB nella versione gratuita. Quando si esaurisce, in Gmail possono bloccarsi sia l'invio sia la ricezione dei messaggi, ma all'account si può continuare ad accedere.

  • Lo spazio occupato si vede sulla pagina one.google.com/storage, suddiviso per servizio.
  • Spesso lo spazio non è occupato dai messaggi, ma dalle foto e dai file di Drive. Su come liberarlo in dettaglio: Spazio di Gmail esaurito: come liberarlo.
  • Secondo le norme di Google, se un account supera il proprio limite di spazio ininterrottamente per almeno due anni, Google può eliminarne i contenuti (anche i messaggi), ma avvisa almeno tre mesi prima.

5. L'inoltro, il download POP o un'altra app portano via i messaggi

Sintomo: i messaggi compaiono per un attimo e poi spariscono, oppure non compaiono più nell'interfaccia web di Gmail. Causa: un altro programma o servizio li scarica, li archivia o li elimina. Gmail conserva una sola copia di ogni messaggio, quindi ciò che viene eliminato in un programma di posta sincronizzato scompare anche da Gmail.

  • Inoltro: nella scheda “Impostazioni” > “Visualizza tutte le impostazioni” > “Inoltro e POP/IMAP” si vede se l'account inoltra a un altro indirizzo. Se l'indirizzo è sconosciuto, scegliere “Disattiva inoltro” e controllare la sicurezza dell'account, perché può essere segno di un accesso non autorizzato.
  • Download POP: se un vecchio programma di posta o un altro servizio e-mail scarica i messaggi via POP, nella stessa scheda impostare che Gmail conservi la propria copia dei messaggi nella Posta in arrivo, poi fare clic sul pulsante “Salva modifiche”.
  • Programma di posta IMAP: nel client di posta del telefono o nel programma per computer controllare che non sia attiva l'eliminazione o l'archiviazione automatica. Se il programma non riesce a connettersi, c'è una guida a parte: Gmail in un programma di posta su una rete aziendale o dietro un firewall.
  • App esterne: sulla pagina myaccount.google.com/connections si vede quali app hanno accesso all'account. L'accesso delle app sconosciute o non più usate va revocato.

6. Il problema è dal lato del mittente

Se il mittente ha ricevuto un messaggio di errore, il messaggio davvero non è arrivato. In questo caso il messaggio di mancato recapito (di solito dal mittente “Mail Delivery Subsystem”) indica la causa: conviene chiederlo al mittente.

  • Indirizzo sbagliato: per una lettera invertita o mancante il messaggio va altrove o viene respinto. I punti nella parte prima di @gmail.com non contano, una lettera invece sì.
  • Mittente non autenticato: Gmail filtra o rifiuta più facilmente i messaggi inviati senza un'autenticazione adeguata. Succede soprattutto con le aziende che inviano da un dominio proprio o da un vecchio server di posta; la soluzione è configurare il sistema di posta del mittente.
  • Errore temporaneo: se il server del mittente è sovraccarico o ha un guasto, il messaggio arriva in ritardo. Dopo qualche ora di attesa conviene inviarlo di nuovo.
  • Gmail di lavoro o della scuola: l'amministratore dell'organizzazione può filtrare la posta in arrivo con regole proprie; in questo caso bisogna rivolgersi a lui.

Se si trova un'impostazione sospetta

Un indirizzo di inoltro sconosciuto, un filtro estraneo o un'app sconosciuta indicano che qualcuno ha avuto accesso all'account. In questo caso, oltre a eliminare l'impostazione, bisogna cambiare la password e controllare i dispositivi connessi. L'ordine delle operazioni: Account Gmail violato: i primi passi.

Se non funziona

Per quanto tempo restano i messaggi nella cartella “Spam”?

Per 30 giorni, poi Gmail li elimina definitivamente. Se si svuota la cartella, i messaggi vengono eliminati subito.

Si può recuperare un messaggio eliminato definitivamente?

Dalla cartella “Cestino”, entro 30 giorni, sì. Ciò che è stato eliminato anche da lì, di solito Gmail non è in grado di restituirlo; sulla pagina della guida di Google, dopo aver effettuato l'accesso, si può richiedere un recupero, ma il risultato non è garantito.

Perché il messaggio di un conoscente finisce sempre nello spam?

Il più delle volte perché il mittente è bloccato, oppure perché il messaggio arriva da un server non autenticato correttamente. Aiutano il contrassegno “Non spam” e l'aggiunta del mittente ai contatti.

Sul telefono il nuovo messaggio non compare, sul computer sì. Che cosa fare?

In questo caso il problema è nell'app: aggiornare l'app Gmail e controllare la sincronizzazione, le notifiche e la connessione a Internet. Se il telefono usa un altro programma di posta, lì si può rimuovere l'account e aggiungerlo di nuovo.

Il punto nell'indirizzo Gmail può far mancare un messaggio?

No. Gmail ignora i punti nella parte prima di @gmail.com: la variante con il punto e quella senza arrivano nella stessa casella di posta. Negli Account Google di lavoro o della scuola non è così.

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